Blog

I dieci vantaggi dei giardini-orti verticali

I dieci vantaggi dei giardini-orti verticali

Oltre i semplici rampicanti, una vera componente architettonica. Con tanti aspetti positivi (e non solo ambientali)

di Carola Traverso Saibante

Corriere della Sera del 3/06/2014

Un tempo verticali erano solo i rampicanti, tende verdi naturali per abbellire muri e superfici scialbe. Oggi per le piante che abitano in città crescere con il naso all’insù è uno stile di vita sempre più diffuso e apprezzato. «Must» dell’odierna architettura urbana, i vantaggi del verde verticale vanno ben oltre l’aspetto decorativo. La loro diffusione ha prerogative ambientali – dalla mitigazione dell’isola di calore che contraddistingue le aree urbane al miglior deflusso dell’acqua piovana, economiche e sociali. Nel Mediterraneo – a differenza di molte altre regioni – stentano però a decollare: per questo, frutto di una collaborazione tra diverse università e piccole-medie imprese, è natoUgreens, progetto di sviluppo e diffusione di tetti e muri verdi viventi nella progettazione edile e urbana. Esterno o interno, a casa o sul lavoro, tutti possiamo creare il nostro giardino/orto verticale. Ecco i punti positivi di ogni singolo giardino verticale:

 1-Salva spazio

Partiamo da quello più ovvio: i giardini verticali salvano spazio. La cosa bella è che un’incredibile varietà di piante, anche commestibili, cresce bene espandendosi verso il cielo. Alcune specie sorprendono: come zucche e meloni, che negli orti possono far dannare per l’esosità della loro richiesta di metri quadrati da occupare

2-Scudo agli agenti atmosferici

Acquazzoni, grandine e raggi ultravioletti: i muri esterni della casa trarranno beneficio dalla protezione verde. Soprattutto per chi abita in zone piovose, un prezioso salva-pittura

 3-Isolante naturale

Il giardino verticale contribuisce all’isolamento termico dell’edificio che lo ospita, mantenendolo più fresco in estate e più caldo in inverno. Le piante «ciucciano» i raggi del sole, impedendo loro di colpire direttamente le pareti: ciò riduce il calore che penetra in casa. Durante la stagione fredda le stesse piante, nella loro versione «letargica», costituiscono un cuscinetto di protezione in più rispetto agli agenti atmosferici esterni. La conseguenza? Il risparmio energetico, che si traduce in bollette più basse per la dimora in questione. Particolar cura va data alla zona-finestre e ai davanzali, che possono ospitare ben altro che un classico geranio o qualche piantina aromatica: con le piante giuste si può ottenere l’ombra desiderata

 4-Migliore qualità dell’aria

Mentre rimuovono l’anidride carbonica, le piante contribuiscono a catturare le polveri sottili che inquinano le città. Ciò vale in particolare per i giardini verticali interni: in ambiente urbano, la qualità dell’aria all’interno degli edifici è tipicamente assai peggiore di quella esterna. Il verde vivente assorbe i più comuni e insidiosi inquinanti che vi si trovano, come la formaldeide, spesso annidata nei colori dei tappeti e dei tessuti industriali piuttosto che nelle resine dei parquet o nei disinfettanti domestici. Quali sono le piante migliori a questo scopo? Aloe vera, pianta ragno, gerbera, crisantemo, Epipremnum, ne sono ottimi esempi

 5-Riparo dal rumore

Crescono su muri o recinzioni pre-esistenti, oppure su supporti costruiti ad hoc per ospitarli: barriere ulteriori rispetto all’inquinamento acustico tipico delle città

 6-Riparo dagli sguardi

Il verde verticale è un meraviglioso para-sguardi per gli abitanti della casa. Dagli sguardi esterni, ma anche interni: possono essere usati come pareti divisorie, magari piantate in vasi con le ruote da spostare a piacimento. Oltre a proteggere la privacy degli esseri umani, può essere accomodato a utile nascondiglio per gli oggetti. A partire da quelli esteticamente ingombranti, come i bidoni per la raccolta differenziata, che possono essere graziosamente nascosti dietro una parete di verde fiorito

 7-Promuove il benessere mentale

Natura e bellezza sono essenziali al nostro equilibrio e benessere interiore. Così come creatività e dedizione. Per chi vive in città e magari lavora in un ufficio angusto, trasformare e curare l’ambiente quotidiano con un giardino verticale può essere una vera manna. Oltretutto, si possono prendere più piccioni con una fava: creatività può essere abbinata a ecologia, cosicché come contenitori per le piante si possono usare materiali di riutilizzo. A partire dalle banali eppur calzanti bottiglie di plastica in Pet: ottimo il modello realizzato dallo studio brasiliano Rosenbaum, che ne ha riciclate decine, riempiendole di lattughe, basilico e coriandolo, sui muri di una casa nei sobborghi di San Paolo.

 8-Promuove il benessere fisico

Dal punto di vista fisico, sono meno impegnativi rispetto ai tradizionali orti e giardini, e possono dunque essere mantenuti anche da persone che soffrono di disturbi quali l’artrite, senza doversi inginocchiare e piegare

 9-Facilita l’agricoltura biologica

Meno insetti e animali nocivi, meno erbacce: i giardini verticali sono meno esposti gli attacchi di tutto ciò che troppo spesso viene combattuto a colpi di pesticidi e diserbanti chimici. Inoltre sono più pratici rispetto al problema dell’impoverimento del suolo o delle terre difficili da coltivare

 10-Rende felici le piante

Una sana crescita verso l’alto, maggiore esposizione al sole e migliore circolazione dell’aria: i giardini verticali fanno bene alle piante stesse, che cresceranno sane e forti.